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5 domande sulla corsa: risponde Lucilla Andreucci

5 domande sulla corsa: risponde Lucilla Andreucci

 

A tutte le partecipanti di RUN4ME, regaliamo i 5 consigli che la nostra leader Lucilla Andreucci (ex atleta italiana specialista del mezzofondo e grande Maratoneta Italiana, vincitrice maratona di Milano Marathon nel 2002) vuole dare a tutte le donne che desiderano iniziare a correre.

– Cosa consigli a chi vuole iniziare?

La corsa è alla portata di tutti, ma chi comincia deve avere la prudenza di scoprirne la bellezza senza fretta. Non c’è un inizio comune per tutti. Dipende da diversi fattori: la storia personale, l’età, se si è praticato qualche sport, se è la prima volta che si indossa un abito sportivo. Pertanto, ecco le due prime cose da fare prima di diventare runner: una visita medica e regalarsi un paio di scarpe tecniche. Poi non serve altro, se non affidarsi ai consigli di qualche esperto oppure, se si vuole fare un po’ da soli, non esagerare nelle prime uscite, alternare minuti di corsa al cammino veloce, per circa una mezz’ora, almeno un paio di volte a settimana. E una volta preso il via, chi vi ferma più!

– La respirazione: quanto è importante

La respirazione è la vita. È fondamentale in ogni istante. Ancora di più per chi pratica un’attività sportiva. La capacità di gestire la respirazione nei momenti di fatica, o di ansia pre-agonistica, si impara con l’allenamento, che migliora l’efficienza dell’apparato respiratorio. È proprio correndo che si scoprono le potenzialità del respiro, e anche il respiro si allena: è lui che ci dà le giuste indicazioni, che ci fa capire se è il momento di cambiare marcia o piuttosto di rallentare o di fare una pausa. Insomma, senza una corretta respirazione, si va poco lontano.

– Un consiglio per i più esperti: quali esercizi fare?

Il suggerimento principale è quello di variare gli allenamenti. Sarebbe meglio che la tecnica venga accompagnata da un allenatore esperto per non rischiare posture scorrette. Di solito, nella preparazione invernale, si inseriscono circuiti di corsa intervallati da alcuni secondi di esercizi tecnici (skip – capacità – saltelli), altri di forza muscolare (squat-affondi). Un modo di allenarsi intenso sia a livello aerobico sia muscolare, e anche divertente. Personalmente, sono anche una grande appassionata del fartlek, o cambi di ritmo. Nella seduta di allenamento puoi giocarci come vuoi, da allunghi di 30 secondi a variazioni anche di 4 minuti. Il tutto può durare anche più di mezz’ora. L’allenamento più è variato e meno annoia, e quindi stimola positivamente a fare fatica.

– Quali sono i segnali del corpo che è importante ascoltare?

L’ascolto del proprio corpo è imprescindibile per chi vive un’attività sportiva con dedizione. È importante non trascurarequalsiasi piccolo fastidio che duri più di qualche giorno. Consiglio di farsi massaggiare da un bravo fisioterapia almeno una volta al mese e di dedicare almeno 10 minuti di stretching al termine di ogni allenamento. Inoltre, non bisogna avere paura di perdere la condizione: a volte è più “allenante” un giorno di riposo che un allenamento indolenzito.

– Dimagrire è un buon motivo per iniziare a correre?

Sicuramente è uno dei motivi più comuni per avvicinarsi alla corsa. A un certo punto della vita, ti viene la voglia di sentirti meno pesante. Con i giusti consigli, con la costanza negli allenamenti, già in 8 settimane ci si può sentire un pochino più leggeri. E anche di più di un pochino…

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